Immagine area dell'Olivetaccio

 

La Regione risponde (pdf allegato) all’accesso agli atti del Comitato (vedi allegato): i 40 ettari dell’Olivetaccio, compresi tra l’Appia Antica e la via Appia Pignatelli, su cui c’era stato un impegno della stessa Regione ad acquisirli (allegato), sono stati invece lasciati ai privati. Si perde così un’occasione di ampliare l’area pubblica del Parco dell’Appia Antica.

Ricordiamo che per salvare quest’area di grandissimo valore naturalistico (confronta con la scheda dell’Ente parco Appia Antica allegata) il Comitato intraprese una raccolta fondi per un’acquisizione pubblica dell’area, che sospese dopo l’impegno regionale, in seguito disatteso.

Aggiornamento (29/12/2025)

Ulteriori informazioni ci hanno consentito di sapere che la Regione Lazio, dopo aver deciso l’acquisizione dell’area con la Legge Regionale 14 agosto 2023, n. 11, che dava il via alla prelazione dei beni culturali siti in località “Olivetaccio”, nel successivo mese di novembre 2023 ha modificato l’articolo 4 della legge (Legge Regionale 11/2023), nel modo seguente: al comma 1 dell’articolo 4 la parola: “esercita” è sostituita dalle seguenti: “può esercitare”. Pertanto, la Regione non è più obbligata ad effettuare la prelazione.

Lettera-pec del Comitato_dirett. Marafini-signed (1) (scarica PDF)

Risposta Regione Olivetaccio (scarica PDF)

Acquisizione-40-ha-relazione (scarica PDF)

Scheda Ente Parco su Olivetaccio (scarica PDF)