Comunicato stampa

 

SALVIAMO IL FIUME ALMONE!

CONSEGNATA AL SINDACO INTERROGAZIONE  DI INIZIATIVA POPOLARE SOTTOSCRITTA

 DA CIRCA 600 CITTADINI

 

Il gravissimo stato dell’inquinamento del fiume Almone, il corso d’acqua principale del Parco dell’Appia Antica, ha indotto 600 cittadini romani a sottoscrivere   un’interrogazione d’iniziativa popolare al Sindaco Alemanno, proposta dal Comitato per il Parco della Caffarella, in quanto i quartieri di Quarto Miglio e Statuario sversano i loro scarichi non depurati direttamente nel fiume.

Il dio Almone, così gli antichi Romani chiamarono  questo fiume,  venerato e temuto   perché dava acqua e siccità a suo piacimento, per secoli ha consentito di irrigare la frutta e gli ortaggi che essi coltivavano nella valle della Caffarella.

Il fiume Almone è l’asse portante dei Parchi Regionali dell’Appia Antica e dei Castelli Romani, attraversando i comuni di Rocca di Papa, Grottaferrata, Marino, Ciampino e Roma.

Numerose e severe sono le  leggi regionali, nazionali e direttive comunitarie che tutelano le  acque superficiali  e, stante la valenza internazionale del Parco dell’Appia Antica dovrebbero valere  soprattutto per l’Almone, (ma su questo fiume insistono inoltre numerose leggi di tutela regionali che tendono a salvaguardare i due Parchi Regionali attraversati dal rivo); malgrado ciò il corso d’acqua è divenuto il punto di raccolta degli scarichi fognari di Quarto Miglio e Statuario collegati direttamente al depuratore Roma Sud attraverso due collettori dell’ACEA ATO 2, in palese violazione delle leggi vigenti.

 

 

Quindi la nostra associazione di volontariato che da quasi 30 anni si occupa del Parco della Caffarella, il gioiello naturalistico del Parco Regionale dell’Appia Antica, ha chiesto un accesso agli atti amministrativi all’Assessore Ai Lavori Pubblici Fabrizio Ghera,  (legge 241/90 e D. lgsl. 195/2005) in data 9/8/2012.  Trascorsi inutilmente i 30 giorni previsti dalla legge per la risposta nulla abbiamo saputo in merito a quanto richiesto. Pertanto abbiamo rivolto le stesse domande al  Sindaco di Roma con una interrogazione di iniziativa popolare sottoscritta da circa 600 cittadini  per avere risposte in merito

 

  1. Alla data in cui è avvenuto l’intombamento del fiume Almone e al suo invio direttamente al depuratore di Roma Sud al pari di una fogna; alla  data di realizzazione del collettore fognario di Statuario e Quarto Miglio che scarica direttamente nel fiume;
  2. Alle deroghe comunali alle leggi vigenti sulla tutela delle acque;
  3. Al motivo per cui non è stato completato l’iter amministrativo  del nuovo collettore fognario, quando si prevede la sua conclusione,  nonché quando avranno inizio e termine i lavori per realizzare il nuovo collettore fognario che impedisca lo scarico nel fiume Almone.
  4. Al motivo per cui l’assessore Ghera non ha risposto all’accesso agli atti

 

Abbiamo infine ricordato che ai sensi dell’art. 5 del Regolamento il Sindaco  è tenuto a rispondere  per iscritto, entro 60 giorni dalla presentazione dell’interrogazione che è stata consegnata il 26 novembre 2012.

 

La presidente Rossana De Stefani

 

 

Roma, 6 Dicembre 2012