Al Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Viterbo e Rieti
Via Fontanella del Suffragio n.6
01100 VITERBO (VT)

E, per opportuna conoscenza, al Consiglio Nazionale del Notariato
via Flaminia, 160
00196 ROMA (RM)

Oggetto: esposto nei confronti della notaia Lanzillo Paola.

Roma, 12 maggio 2019

La sottoscritto Rossana De Stefani, nata ad Allumiere (Roma) il 27 marzo 1955 e residente a Roma, Via Rocca Priora, 56, CAP 00179, presidente e legale rappresentante dell’associazione di volontariato COMITATO PER IL PARCO DELLA CAFFARELLA

PREMETTE QUANTO SEGUE:

  1. l’associazione presieduta dalla sottoscritta è portatrice di interessi collettivi in quanto ha contribuito in maniera determinante all’esproprio del Parco della Caffarella (Roma). A tal fine ha ottenuto i fondi per la sua acquisizione pubblica, pari a 26 miliardi di Lire, consegnando, nel 1988, 13.0000 firme al Parlamento Italiano. Il Parlamento recepì la richiesta destinando 26 miliardi di Lire per l’esproprio della Caffarella, inserendo il finanziamento all’interno della Legge per Roma Capitale d’Italia (si confronti curriculum vitae dell’associazione in allegato 1 e il sito dell’associazione www.caffarella.it) .

  2. Attualmente l’associazione svolge compiti di manutenzione, tutela e valorizzazione di questo parco, che costituisce lo scrigno archeonaturalistico del Parco Regionale dell’Appia Antica (coincidente con il Parco Archeologico dell’Appia Antica), in pieno accordo con l’Ente Parco dell’Appia Antica, gestore dell’area.

  3. L’associazione, costituitasi come Comitato nel 1984, è iscritta dal 10 settembre 1995 nel Registro Regionale del Volontariato, sezione cultura, ambiente e sport (si confronti allegato 2 e statuto, atto costitutivo e verbale di nomina della Presidenza e del Consiglio Direttivo in allegati 3, 4 e 5);

  4. L’associazione da 5 anni ha scoperto che alcune aree della Caffarella, espropriate con Ordinanza del Sindaco n. 61 del 3 marzo 2005, sono state nel 2007 concesse dal Comune di Roma in detenzione precaria agli ex proprietari. Si tratta quindi di aree pubbliche, ma tutt’ora inaccessibili, di grandissimo valore storico-artistico-naturalistico, con accesso da via Appia Antica.

  5. L’impossibilità di fruire di queste aree pubbliche è stata sollevata con grande clamore dell’associazione presieduta dalla sottoscritta a seguito della quale, nel novembre del 2017, venne istituita da Roma Capitale una Commissione Interdipartimentale per la ripresa in possesso delle aree in questione. La Commissione suddetta avviava pertanto le procedure per la riappropriazione e scopriva che, per quanto riguardava il terreno espropriato dal Comune di Roma alla sig.ra Alfonsi Rita, con accesso da via Appia Antica, 41, censito dal Catasto di Roma al Foglio 905 particella 19r, era stato impropriamente redatto dalla notaia LANZILLO PAOLA una donazione a favore di terzi (Rep. N. 30196/20532 del 2 dicembre 2014), su un terreno regolarmente espropriato e immesso in possesso da Roma Capitale il 27 febbraio 2007.

  6. In data 22 gennaio 2019 il direttore del Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale inviava allo studio notarile della dott.ssa Paola Lanzillo una richiesta di rettifica, entro 30 giorni, di tale atto notarile (si confronti allegato 5, che conteneva a sua volta quali allegati: l’Ordinanza del Sindaco di Roma n. 61 del 3/3/2005; la Deliberazione di Giunta Comunale n. 1051 del 7/5/1999 e il verbale di immissione in possesso del 27/2/2007 e che costituiscono parte integrante dell’allegato 5).

  7. La problematica venutasi a creare con questa donazione, congiuntamente ad altre situazioni, ha contribuito a rallentare l’iter della occupazione pubblica delle aree generando un effettivo danno erariale nei confronti dei cittadini possessori del bene pubblico.

CIO’ PREMESSO

La sottoscritta Rossana De Stefani, nata ad Allumiere (Roma) il 27 marzo 1955 e residente a Roma, Via Rocca Priora, 56, presidente e legale rappresentante dell’associazione di volontariato Comitato per il Parco della Caffarella, in nome e per conto di un’associazione portatrice di interessi collettivi per quanto attiene al Parco della Caffarella (Roma), chiede a codesto spettabile Consiglio se ritiene che la notaia Paola Lanzillo, con studio notarile in piazza Vittorio Emanuele, 23, CAP 01037 Ronciglione (Viterbo), sia incorsa in una condotta non conforme al ruolo e alle funzioni a cui era deputata, avendo redatto un atto, ad avviso di questa associazione, non legittimo in quanto non sono stati effettuati i dovuti accertamenti sulla proprietà del bene che non era più nella piena e totale proprietà della signora Alfonsi Rita, bensì di Roma Capitale, essendo la sig.ra Alfonsi Rita esclusivamente detentore precario del terreno.

In attesa di un riscontro da parte di codesto Consiglio Notarile, invio distinti saluti.

La presidente – Rossana De Stefani

Allegati:

  1. Curriculum vitae dell’associazione di volontariato Comitato per il Parco della Caffarella
  2. Iscrizione al Registro Regionale del Volontariato;
  3. Statuto dell’associazione Comitato per il Parco della Caffarella
  4. Atto costitutivo dell’Associazione Comitato per il parco della Caffarella;
  5. Verbale di nomina della Presidente;
  6. Lettera del Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale e allegati conseguenti;
  7. Fotocopia del documento d’identità della sottoscritta;
  8. Autorizzazione al trattamento dei dati personali.

 

Esposto_notaio

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